RCS MediaGroup, ricavi consolidati a 583 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025
RCS MediaGroup ha reso noti i dati finanziari fino al 30 settembre 2025, mostrando un quadro di luci e ombre. I ricavi consolidati del gruppo si attestano a 583 milioni di euro, segnando una leggera flessione rispetto ai 602,3 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. Tuttavia, la quota di ricavi derivanti dal digitale è salita al 26,1%, dimostrando un chiaro orientamento verso l’innovazione tecnologica.
In termini di redditività , l’EBITDA è aumentato a 91,8 milioni di euro, superando i 91,4 milioni dell’anno precedente, mentre l’EBIT ha raggiunto i 52,6 milioni, in crescita rispetto ai 51,5 milioni del 2024. Il risultato netto di gruppo, tuttavia, mostra una lieve contrazione, attestandosi a 31,6 milioni di euro contro i 32,1 milioni dell’anno precedente.
Nonostante la distribuzione di dividendi pari a 36,2 milioni di euro, la posizione finanziaria netta di RCS è migliorata, risultando positiva per 9,9 milioni di euro, rispetto ai 7,8 milioni di fine 2024. I ricavi pubblicitari, pur in calo a 227,3 milioni di euro rispetto ai 237,1 milioni del 2024, vedono una crescita della componente digitale, che rappresenta ora il 41,7% del totale.
Il settore editoriale ha beneficiato dell’aumento degli abbonamenti digitali, con il Corriere della Sera che ha raggiunto 727 mila abbonati e La Gazzetta dello Sport 259 mila. In Spagna, le testate El Mundo, Marca ed Expansión continuano a dominare nei rispettivi segmenti, con un totale di circa 1,3 milioni di abbonamenti digitali.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.