Quanto costerà a Unicredit salvataggio 4 banche italiane

24 Novembre 2015, di Alberto Battaglia

Sulle spalle di Unicredit ci sono 300 milioni di euro per il salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Caricheti. Sarà questo il contributo straordinario che affluirà nelle casse del Fondo di Risoluzione istituito per gestire i crediti deteriorati degli istituti in difficoltà, in stile bad bank.

L’operazione ha già riscosso il via libera, tutt’altro che scontato, da parte del commissario europeo alla concorrenza Margrethe Verstager, per quale l’operazione “riduce al minimo l’uso dei fondi pubblici e le distorsioni della concorrenza”.

Ai 90 milioni già versati da Unicredit se ne aggiungeranno altri 210 milioni pre tasse nel quarto trimestre. Il principale gruppo bancario italiano, inoltre, anticiperà 780 milioni di euro in un prestito a breve termine che sarà rimborsato dal Fondo a dicembre con i contributi che saranno versati dalle diverse banche del sistema.

Il consigliere delegato di Ubi Banca, Victor Massiah, ha spiegato la manovra complessiva dei tre principali gruppi bancari italiani coinvolti nell’operazione

Le tre principali banche stanno mettendo 1,33 miliardi a testa di affidamento al Fondo di risoluzione per permettere di intervenire immediatamente mentre il fondo aspetta di ricevere i contributi diretti di tutte le banche del sistema.