Prada: nel primo semestre ricavi a +17%
Nel primo semestre, il gruppo Prada si è distinto per i suoi “risultati positivi attribuibili all’identità distintiva dei suoi brand, alla creatività e all’attenta esecuzione della strategia”. Questo ha portato a un significativo aumento dell’utile netto di gruppo, che è salito a 305 milioni (+62%), e dei ricavi, che hanno raggiunto i 2,232 miliardi di euro (+17% a cambi correnti e +20% a cambi costanti).
Le vendite al dettaglio sono state un fattore chiave di questa crescita, con un incremento a 1,975 miliardi (+18% a cambi correnti e +21% a cambi costanti). Queste vendite sono state guidate da una crescita like-for-like e full price, con il marchio Prada che ha registrato un +18% e Miu Miu un impressionante +50%.
Nonostante maggiori investimenti, la società ha mostrato un continuo miglioramento della profittabilità. L’Ebit Margin è salito al 22% dei ricavi (rispetto al precedente 16%), e l’Ebit è pari a 491 milioni di euro (+61%). Il margine lordo è aumentato del 21% a 1,477 miliardi. L’Ebit adjusted si è attestato a 491 milioni, un aumento del +49%. Il bilancio si presenta solido, con una posizione finanziaria netta positiva per 283 milioni.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.