Prada: crescita del 22% nel primo trimestre 2023, ricavi netti a 1.065 milioni di euro
Nel primo trimestre del 2023, il Gruppo Prada ha registrato un incremento del 22% dei ricavi netti, pari a 1.065 milioni di euro, a dispetto del contesto macroeconomico incerto. La performance positiva è stata sostenuta sia dal canale retail che dalla pelletteria, mentre l’abbigliamento si conferma come la categoria in più rapida crescita.
Il settore retail ha mostrato un aumento del 22% a cambi correnti e del 23% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 953 milioni di euro. Il successo è stato trainato dallo sviluppo like-for-like a prezzo pieno, accelerando rispetto al +14% del quarto trimestre 2022. Il comunicato sottolinea il contributo positivo sia del prezzo medio sia dei volumi full price nel risultato ottenuto. Nel frattempo, il settore wholesale ha fatturato 91 milioni di euro (+9% sia a cambi costanti che correnti) e le royalties 21 milioni (+52%)
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.