Poste Italiane alza guidance dopo i risultati semestrali
Poste Italiane ha diffuso i risultati al 30 giugno 2025, che mostrano ricavi da record nel semestre, pari a 6,5 miliardi (+5% a/a ), grazie al contributo di tutte le aree di business. Anche la redditivitĂ ha raggiunto livelli mai toccati prima, con un Ebit adjusted pari a 1,7 miliardi (+12%) e un utile netto di 1,2 miliardi (+14%).
Nel solo secondo trimestre, i ricavi si sono attestati a 3,26 miliardi (+4,5% a/a), rispetto a 3,2 miliardi mediamente previsti dagli analisti. l’Ebit adjusted è aumentato del 10% a 864 milioni, superando nettamente le stime del consensus di Bloomberg (788 milioni), mentre l’utile netto è cresciuto del 9% a 572 milioni (vs 539 milioni attesi).
In scia ai risultati, Poste Italiane ha alzato la guidance per il 2025, prevedendo ora un Ebitd adjusted di 3,2 miliardi (vs 3,1 precedenti) e un utile netto di 2,2 miliardi (vs 2,1 precedenti), con una maggiore remunerazione per gli azionisti in linea con la politica dei dividendi (confermata) basata su un payout ratio.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metĂ del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.