Poste Italiane alza guidance dopo i risultati semestrali
Poste Italiane ha diffuso i risultati al 30 giugno 2025, che mostrano ricavi da record nel semestre, pari a 6,5 miliardi (+5% a/a ), grazie al contributo di tutte le aree di business. Anche la redditivitĂ ha raggiunto livelli mai toccati prima, con un Ebit adjusted pari a 1,7 miliardi (+12%) e un utile netto di 1,2 miliardi (+14%).
Nel solo secondo trimestre, i ricavi si sono attestati a 3,26 miliardi (+4,5% a/a), rispetto a 3,2 miliardi mediamente previsti dagli analisti. l’Ebit adjusted è aumentato del 10% a 864 milioni, superando nettamente le stime del consensus di Bloomberg (788 milioni), mentre l’utile netto è cresciuto del 9% a 572 milioni (vs 539 milioni attesi).
In scia ai risultati, Poste Italiane ha alzato la guidance per il 2025, prevedendo ora un Ebitd adjusted di 3,2 miliardi (vs 3,1 precedenti) e un utile netto di 2,2 miliardi (vs 2,1 precedenti), con una maggiore remunerazione per gli azionisti in linea con la politica dei dividendi (confermata) basata su un payout ratio.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.