Porsche, calo del 6% nelle consegne nei primi nove mesi dell’anno
Nei primi nove mesi del 2023, Porsche ha consegnato 212.509 veicoli a livello globale, segnando una diminuzione del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa flessione nelle vendite è stata accompagnata da un incremento nella quota di veicoli elettrificati, che ha raggiunto il 35,2%, aumentando di 12,8 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Tra questi, il 23,1% delle consegne era costituito da veicoli completamente elettrici, mentre il 12,1% comprendeva modelli ibridi plug-in.
Nonostante il calo generale, la casa automobilistica ha visto una crescita significativa nelle vendite del modello Macan, che ha registrato un incremento del 18%. Tuttavia, le consegne in diversi mercati hanno subito un rallentamento: in Germania, le vendite sono diminuite del 16%, mentre in Cina si è osservato un crollo del 26%. In Europa, esclusa la Germania, le consegne sono calate del 4%.
Al contrario, il mercato nordamericano ha mostrato segni di ripresa, con un aumento delle consegne del 5%. I mercati esteri e quelli emergenti hanno raggiunto un nuovo record, totalizzando 45.090 unità , con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.