17:41 mercoledì 19 Aprile 2023

Piazza Affari resiste a +0,15% nonostante crollo Tim

Seduta poco mossa per le borse del Vecchio Continente, compresa Piazza Affari. Il Ftse Mib termina in rialzo dello 0,15% a 27.933 punti, con acquisti in particolare su Mps (+3,8%) e le utilities Hera (+2,6%) e A2A (+2,45%).

Crolla Telecom Italia (-8,3%) dopo la presentazione delle offerte non vincolanti da parte del consorzio Cdp-Macquarie e di KKR, che risulterebbero ben inferiori alle richieste di Vivendi. In calo anche Saipem (-2,5%) e Stm (-2,1%), quest’ultima dopo le indicazioni di Asml sulla domanda in concomitanza con i conti.

In lieve ribasso Wall Street, con Morgan Stanley sotto la parità dopo aver segnalato un calo del 20% dell’utile netto a causa di un rallentamento dell’investment banking.

Netflix perde il 4% a causa della crescita degli abbonati e delle prospettive sui ricavi sotto le attese. Negativa anche Tesla (-2%) dopo aver nuovamente tagliato i prezzi dei veicoli, prima dei risultati in uscita stasera. Per quanto riguarda il comparto creditizio, Western Alliance Bancorp balza del 15% in scia agli utili sopra le aspettative e alla ripresa dei depositi dopo le turbolenze innescate dai fallimenti delle banche regionali.

Questa sera la Fed pubblicherà il Beige Book, che potrebbe far luce sull’impatto dei dissesti finanziari sulle prospettive economiche. In giornata, l’inflazione della zona euro si è confermata al 6,9%, con il dato core al 5,7%. Nel Regno Unito, invece, i prezzi al consumo hanno rallentato meno delle attese, al 10,1%, mettendo ulteriore pressione alla BoE.

Sull’obbligazionario, spread Btp-Bund poco mosso a 184 bp, con il decennale italiano in lieve rialzo al 4,35%. L’euro/dollaro staziona a 1,096 mentre il petrolio (Brent) scivola sotto gli 84 dollari al barile, per la preoccupazione che il rallentamento della crescita economica dovuto a politiche più restrittive possa rallentare ulteriormente la ripresa già irregolare della domanda.

Breaking news

16:06
Apertura contrastata a Wall Street: Dow Jones sale dell’1,08%, Nasdaq cede lo 0,83%

L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.

15:12
Usa, aumentano le richieste di sussidi di disoccupazione: +13mila in una settimana

Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.

12:17
Fincantieri, WASS e Magellan insieme per la difesa subacquea canadese

Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ  di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ  canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]

11:41
Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -1,53%, Shanghai perde lo 0,64%

Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ  in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.

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