09:11 venerdì 13 Dicembre 2024

Piazza Affari flat in apertura all’indomani della Bce

Avvio incolore per le borse del Vecchio Continente, all’indomani della riunione della Bce. A Piazza Affari, il Ftse Mib scambia poco sopra la parità (+0,15%) in area 34.900 punti, con Mps (+0,9%), Ferrari (+0,8%) e Iveco (+0,8%) positive mentre arretrano Moncler (-1,6%), Erg (-1,2%) e Amplifon (-1%).

In una giornata scarna di appuntamenti rilevanti, con i soli dati sulla produzione industriale dell’eurozona, il sentiment è parzialmente frenato dalla delusione per gli stimoli in Cina, mentre il dollaro si rafforza nei confronti delle altre valute dopo i tagli dei tassi in Europa, Svizzera e Canada, in vista della riunione della Fed di settimana prossima.

Ieri la Bce ha tagliato i tassi di 25 punti base, come da attese, indicando che potrebbe effettuare ulteriori tagli nei prossimi appuntamenti. I dati statunitensi pubblicati ieri hanno offerto una prospettiva confusa sullo stato dell’economia Usa, ma senza modificare le aspettative di una riduzione dei tassi di 25 bp la prossima settimana.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund viaggia a 111 punti base dopo il rialzo di ieri, con il decennale italiano tornato al 3,33% e il benchmark tedesco al 2,21%.

Fra le materie prime il petrolio Brent torna sopra i 73 dollari al barile, con l’attesa di sanzioni statunitensi più severe contro Iran e Russia a contrastare le persistenti preoccupazioni per un surplus globale nel 2025. L’oro scambia a 2.683 dollari l’oncia.

Sul Forex, il cambio euro/dollaro scivola a 1,047 e il dollaro/yen si avvicina a 153. Fra le criptovalute, il Bitcoin oscilla intorno a 100.000 dollari.

Breaking news

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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