17:37 venerdì 24 Gennaio 2025

Piazza Affari chiude a +0,2% con banche sotto i riflettori

Chiusura in ordine sparso per le borse europee. A Piazza Affari il Ftse Mib termina in rialzo dello 0,2% a 36.200 punti, con Mediobanca (+7,7%) in evidenza dopo l’offerta pubblica di scambio totalitaria lanciata da Mps (-6,9%). In luce anche Campari (+5,4%), Iveco (+3,9%) e Moncler (+3%), sostenuta come il resto del lusso dalle vendite sopra le attese di Burberry. In calo Saipem (-2,9%) e Telecom Italia (-1,8%).

Poco mossa Wall Street, che si avvia comunque a registrare la miglior performance dopo l’insediamento di un presidente dal 1985, ai tempi dell’entrata in carica di Reagan.

Dal calendario macro sono giunti i Pmi dell’eurozona, con un ritorno alla crescita dopo due mesi di contrazione, e i dati sul sentiment dei consumatori statunitensi, in calo a gennaio per la prima volta in sei mesi. Attesa una crescita dei prezzi a un tasso annuo del 3,2% nei prossimi cinque-dieci anni, rispetto al 3% previsto a dicembre. Le vendite di case esistenti negli Usa sono aumentate, mentre il Pmi composito ha registrato un rallentamento, frenato da una crescita meno forte nei servizi.

In Giappone la Bank of Japan ha alzato i tassi allo 0,5% e i prezzi al consumo hanno accelerato al 3,6% annuo. L’istituto ha alzato le previsioni di inflazione, sottolineando che i salari crescenti la manterranno stabile intorno al 2%.

Per quanto riguarda la prossima settimana, focus sulle riunioni della Fed (mercoledì) e della Bce (giovedì), oltre ai dati macro sul Pil Usa e dell’eurozona, il Pce core statunitense, i Pmi cinesi e l’inflazione tedesca.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si mantiene a 108 punti base, con il titolo italiano al 3,65% e quello tedesco al 2,57%.

Fra le materie prime, il petrolio Brent si attesta a 78,3 dollari al barile e si avvia verso il primo calo settimanale dell’anno. L’oro sale a 2.770 dollari l’oncia. Sul forex, l’euro/dollaro si riporta sopra 1,05 e il dollaro/yen a 155,7. Fra le criptovalute, il Bitcoin supera i 106 mila dollari.

Breaking news

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ  prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

13:22
Regno Unito, cresce il settore manifatturiero e dei servizii

A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.

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