Philips: FDA chiede nuovi test su dispositivi, titolo a -10%
Philips, azienda olandese leader nella produzione di apparecchiature mediche, dovrà eseguire ulteriori test sui suoi dispositivi per l’apnea del sonno. Lo ha deciso l’ente regolatore farmaceutico americano, la US Food and Drug Administration (FDA), ritenendo inadeguata l’analisi sui prodotti precedentemente richiamati.
L’annuncio ha avuto un impatto significativo sulle azioni dell’azienda, che hanno registrato un crollo del 10% ad Amsterdam in avvio, il calo più consistente nell’ultimo anno. La notizia ha colpito particolarmente gli investitori, considerando l’importanza dei prodotti coinvolti.
La FDA ha richiesto ulteriori test sui ventilatori BiPAP e CPAP di Philips per valutare completamente i rischi per i consumatori. Philips aveva inizialmente richiamato i prodotti potenzialmente difettosi per l’apnea del sonno nel giugno 2021. La FDA aveva classificato il problema nella Classe 1, ovvero il tipo più serio. Nel maggio di quest’anno, l’azienda ha annunciato che i test sui prodotti mostravano come la stragrande maggioranza dei dispositivi non avrebbe causato danni significativi alla salute dei pazienti.
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