Petrolio: scorte Usa in forte calo
Nell’ultima settimana, i dati dell’Energy Information Administration hanno evidenziato una netta diminuzione delle scorte di petrolio.
Le riserve registrano un calo di 12,5 milioni di barili a 455,168 milioni di unità, rispetto alle stime di un aumento di 0,9 milioni di barili, secondo Bloomberg. Si tratta del maggior ribasso da novembre.
Gli stock di benzina sono diminuiti di 2,05 milioni di barili, contro attese per una riduzione di 1,165 milioni. Le scorte di distillati, che includono il combustibile da riscaldamento, hanno registrato un ribasso di 0,5 milioni di barili, a fronte di un incremento previsto di 0,3 milioni.
In rialzo di quasi due punti percentuali le quotazioni del greggio, con il Wti a 74,3 e il Brent a 78,2 dollari al barile.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.