Petrolio: prezzi WTI e Brent estendono rialzi post Powell (Fed) dopo l’attacco preventivo di Israele in Libano
Prezzi del petrolio osservati speciali dopo la notizia dell’escalation delle tensioni in Medio Oriente, avvenuta con l’attacco che Israele ha sferrato in Libano contro diversi target di Hezbollah, prima che l’organizzazione sostenuta dall’Iran lanciasse più di 300 razzi sul suo territorio.
Alle 8 circa ora italiana i prezzi del contratto WTI salgono dello 0,70% a quota $75,35 al barile. Avanzano anch’esse dello 0,70% circa le quotazioni del Brent, salendo a $79,56 al barile.
Secondo Tony Sycamore, analista di IG, “l’attacco preventivo di Israele in Libano, avvenuto nel fine settimana al fine di anticipare un attacco imminente da parte di Hezbollah, dovrebbe portare i prezzi del petrolio crude (WTI) ad avanzare questa mattina, estendendo il rally verso quota $77,50, prima di salire a $80”.
Va detto che entrambi i contratti WTI e Brent avevano riportato forti rialzi nella sessione di venerdì scorso, mettendo a segno un progresso di oltre il 2%, prezzando l’arrivo un imminente taglio dei tassi da parte della Fed, dopo le parole proferite dal presidente Jerome Powell, in occasione del simposio che si tiene ogni anno a Jackson Hole, in Wyoming.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali