Petrolio: prezzi in calo per l’aumento a sorpresa delle scorte USA
I prezzi del petrolio sono scesi mercoledì, ponendo fine a un rally di tre giorni, mentre un aumento inaspettato delle scorte negli Stati Uniti ha scatenato preoccupazioni sulla domanda e i dati sull’inflazione hanno suggerito che i tassi di interesse statunitensi rimarranno elevati.
Il Brent è sceso di 60 centesimi, o 0,7%, a $76,84 al barile, mentre il West Texas Intermediate (WTI) statunitense è sceso di 69 centesimi, o 0,9%, a $73,02.
In un possibile segnale di indebolimento della domanda, le scorte di greggio statunitensi sono aumentate di circa 3,6 milioni di barili nella settimana conclusasi il 5 maggio, mentre le scorte di benzina sono aumentate di 399.000 barili, secondo quanto riportato martedì da fonti di mercato dell’American Petroleum Institute.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.