Payden & Rygel, Fed: se inflazione non si attenua, rialzi tassi potrebbero dover proseguire
Attesa per la riunione di oggi della Fed. La domanda della settimana è se la Fed aumenterà, fermerà o taglierà i tassi.
La nostra opinione è che i policymaker vogliano “saltare” un rialzo dei tassi nel corso di questa riunione, mantenendo aperta l’opzione di un nuovo rialzo a luglio (o più avanti nel corso dell’anno). Nel corso di questa stessa riunione i responsabili delle politiche monetarie probabilmente rivedranno al rialzo le loro stime su PIL e inflazione, mentre taglieranno quelle sul tasso di disoccupazione per il 2023. A nostro avviso il “salto” di oggi non sarà da considerare come la fine del ciclo di rialzi dei tassi, soprattutto a causa dell’inflazione.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.