Oro in area 2.500$ aspettando i nonfarm payrolls in ottica Fed
L’oro si mantiene in prossimità dei 2.500 dollari l’oncia, dopo aver registrato un calo di quasi l’1% nelle due sessioni precedenti, in vista dei dati sull’occupazione statunitense di venerdì, che potrebbero influenzare il percorso di taglio dei tassi della Federal Reserve.
Il rapporto sui nonfarm payrolls potrebbe offrire spunti sulla velocitĂ con cui la banca centrale ridurrĂ il costo del denaro. Un mercato del lavoro piĂą debole probabilmente aumenterĂ le aspettative per un allentamento piĂą aggressivo. Tassi piĂą bassi sono solitamente positivi per il metallo giallo, che non produce interessi.
L’oro ha registrato un aumento superiore al 20% quest’anno. Oltre all’ottimismo per l’allentamento monetario, è stato supportato da robusti acquisti over-the-counter, acquisti delle banche centrali e dalla domanda di beni rifugio a causa dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.