Opec+: aumento produzione petrolio per 548mila barili al giorno da agosto. La reazione del Brent
Gli otto Paesi dell’Opec+, ovvero Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman, hanno concordato un aumento della produzione di petrolio a partire dal mese di agosto pari a 548mila barili al giorno. Lo si apprende da una nota pubblicata nel fine settimana sul sito dell’Opec al termine della riunione da remoto dei rappresentanti dell’Opec+ che si sono riuniti per esaminare le condizioni e le prospettive del mercato globale. Una decisione presa “alla luce delle stabili prospettive economiche globali e degli attuali solidi fondamentali”.
Con una precisazione: “Gli aumenti graduali potrebbero essere sospesi o annullati in base all’evoluzione delle condizioni di mercato. Questa flessibilità consentirà al gruppo di continuare a sostenere la stabilità del mercato petrolifero”.
Gli otto Paesi hanno, inoltre, rimarcato come questa misura possa offrire ai membri l’opportunità di accelerare i loro pagamenti compensativi e ribadito il loro impegno a raggiungere la piena conformità con la dichiarazione di cooperazione, tra cui gli ulteriori aggiustamenti volontari della produzione (monitoraggio deciso dal Comitato di Controllo e Controllo durante il 53esimo meeting nell’aprile 2024).
“Gli otto paesi Opec+ terranno riunioni mensili per esaminare le condizioni di mercato, la conformità e la compensazione. Gli otto paesi si incontreranno il 3 agosto 2025 per decidere i livelli di produzione di settembre”, si legge ancora nella nota.
Intanto questa mattina il Brent si muove in calo dopo la decisione dell’Opec+ che ha concordato un aumento dell’offerta superiore alle attese per 548mila barili al giorno per agosto (contro i 411mila barili al giorno registrati nei mesi precedenti). “Questo porta il totale degli aumenti dell’offerta annunciati dall’Opec+ a poco più di 1,9 milioni di barili al giorno. E chiaramente, se i Paesi dovessero adottare un aumento simile per settembre, significherebbe che il gruppo non solo ha completamente ripristinato l’offerta prevista di 2,2 milioni di barili al giorno, ma ha anche aggiunto quasi 300mila barili al giorno di offerta aggiuntiva”, segnalano gli esperti di ING.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.