Omicidio Khashoggi, 5 condanne a morte. “Ma gesto non fu premeditato”

23 Dicembre 2019, di Alberto Battaglia

La corte saudita chiamata a pronunciarsi sui responsabili dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, trucidato nel consolato di Istanbul, ha condannato a morte 5 persone e altre 3 a condanne detentive. Degli 11 imputati, altri 3 sono stati assolti in quanto “non colpevoli”. La notizia è stata diffusa dal vice procuratore Shalaan al-Shalaan, precisando che “le indagini hanno mostrato che l’assassinio non era stato premeditato” bensì “deciso al momento”. Un’indagine parallela delle Nazioni Unite aveva sostenuto il contrario, precisando che il verdetto di Stato è “una beffa”.