Nuova Zelanda: banca centrale mantiene tassi invariati
La Reserve Bank of New Zealand ha confermato il tasso di interesse ufficiale al 5,5% nella sua riunione di aprile, lasciando il costo del denaro invariato per la sesta riunione consecutiva, in linea con le attese.
I funzionari lavori hanno sottolineato come l’attuale politica monetaria sia adeguata per continuare a ridurre le pressioni sui prezzi.
Nonostante l’inflazione del paese abbia registrato un rallentamento, toccando il minimo degli ultimi due anni e mezzo al 4,7% nel quarto trimestre del 2023, rimane ben al di sopra del livello obiettivo tra l’1% e il 3%. Il comitato ha espresso la convinzione che il tasso debba rimanere a un livello restrittivo per un periodo prolungato al fine di facilitare il ritorno dell’inflazione annuale dei consumatori all’interno del range target.
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Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.