Nozze tra Saipem e Subsea7: nasce il big europeo del settore energy services
L’italiana Saipem e la norvegese Subsea7 si preparano a convolare a nozze, dando vita al leader globale nel settore energy services. Dopo le anticipazioni circolate nel fine settimana, ieri sera è arrivato il comunicato ufficiale nel quale le due società hanno annunciato di avere raggiunto un accordo sui principali termini di una possibile fusione delle due società (la proposed combination) tramite la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding (MoU). Nel dettaglio, la società risultante dalla fusione tra Saipem e Subsea7 sarà ridenominata
Saipem7 e avrà un portafoglio ordini aggregato di 43 miliardi di euro, ricavi per circa 20 miliardi ed Ebitda di oltre 2 miliardi. In attesa della conference call prevista oggi a partire dalle 10, ecco alcuni dettagli della proposta di fusione.
In base ai termini dell’operazione, gli azionisti di Saipem e Subsea7 deterranno in misura paritetica (in rapporto 50-50) il capitale sociale della Combined Company. Nel dettaglio, gli azionisti di Subsea7 riceveranno 6,688 azioni di Saipem per ogni azione Subsea7 detenuta, con Subsea7 distribuirà un dividendo straordinario di 450 milioni di euro immediatamente prima del perfezionamento dell’operazione.
Ci si aspetta che la proposed combination, si legge in una nota, generi un valore significativo per gli azionisti di Saipem e Subsea7. In particolare, si prevedono sinergie annuali pari a circa 300 milioni dal terzo anno successivo al completamento della fusione, con costi one-off connessi all’ottenimento di tali sinergie pari a circa 270 milioni di euro.
Il MoU prevede, inoltre, che Saipem e Subsea7 possano recedere qualora emergano circostanze rilevanti nel corso della due diligence confirmatoria o, previo pagamento di una penale di recesso concordata (break-up fee), nell’ipotesi in cui una delle parti voglia interrompere le negoziazioni a propria discrezione prima della firma dell’accordo di fusione.
La combined company, che avrà azioni quotate sia sulla borsa di Milano sia su quella di Oslo, ha ricevuto il via libera degli azionisti di riferimento. Da una parte, Siem Industries, azionista di riferimento di Subsea7, e dall’altra CDP Equity ed Eni, azionisti di riferimento di Saipem, hanno espresso il loro forte supporto e hanno indicato l’impegno a votare a favore dell’operazione. Il perfezionamento dell’operazione è previsto nella seconda metà del 2026.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.