Nexi: forte performance finanziaria nel 1Q23
Nexi archivia il primo trimestre 2023 con ricavi per 741,7 milioni, in aumento del 9,0% su base annua. Sviluppo a doppia cifra per l’EBITDA, che si incrementa del 13,6% a 335,7 milioni, con un EBITDA Margin in crescita di circa 183 punti base.
Il Gruppo registra volumi in crescita a doppia cifra in tutte le geografie del Gruppo, con il mese di gennaio caratterizzato da un confronto favorevole su base annua. Una crescita a doppia cifra confermata anche nel mese di aprile.
Al 31 marzo 2023, la Posizione Finanziaria Netta gestionale è pari a 5.518 milioni e il rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA è pari a 3,3x, comprensivo dell’acquisizione del merchant book di ISP in Croazia che è stata completata a febbraio 2023. La leva finanziaria pro-forma che invece include le sinergie run-rate si attesta a circa 2,9x, in linea con il piano.
Prosegue l’attuazione della strategia di Gruppo in linea con il piano, con una generazione di circa 2,8 miliardi di excess cash prevista nel 2023-25.
Confermata la guidance 2023, che prevede per i ricavi oltre il 7% di crescita a/a; per l’EBITDA oltre il 10% di crescita a/a; Excess cash generation di almeno € 600 milioni; leva finanziaria netta: circa 3.0x l’EBITDA (circa 2.7x l’EBITDA incl. le run-rate synergies) includendo l’acquisizione del merchant book di Sabadell (annunciata a febbraio 2023, closing atteso nel 4Q23); Utile per azione normalizzato: oltre il 10% di crescita a/a.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.