Nexi, cambio ai vertici: Bertoluzzo lascia dopo 10 anni, al timone Mingrone
Cambio ai vertici per Nexi. Ieri il consiglio di amministrazione della paytech italiana ha nominato Bernardo Mingrone amministratore delegato e direttore generale del gruppo. Mingrone, deputy general manager e ceo di Nexi Payments, succede a Paolo Bertoluzzo, che ha guidato negli ultimi 10 anni il percorso di trasformazione del gruppo.
Per il presidente Marcello Sala “Mingrone è la persona più idonea a guidare Nexi nella sua nuova fase di sviluppo. Conosce profondamente il Gruppo e porta con sé una comprovata capacità di esecuzione in contesti complessi ed in evoluzione”.
Un cambio ai vertici che è arrivato dopo la presentazione del nuovo piano e i conti che hanno mandato il titolo al tappeto nella giornata dello scorso 5 marzo, con un ribasso di circa il 20% in una sola seduta.
Quanto all’accordo con Paolo Bertoluzzo approvato dal board in relazione alla cessazione del suo rapporto di lavoro dirigenziale e delle cariche, in piena coerenza con le previsioni della politica di remunerazione in essere, prevede il riconoscimento, entro la fine di aprile 2026, di un importo forfettario pari a 24 mensilità lorde di retribuzione.
“Sono orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato negli ultimi 10 anni, trasformando Nexi da una piccola realtà locale nel leader europeo dei pagamenti, con solide radici italiane e un posizionamento e capacità unici. I nostri investimenti continuativi in tecnologia, innovazione e persone hanno permesso a Nexi di far crescere costantemente ricavi e margini, con un Ebitda cresciuto fino a oltre 1,9 miliardi di euro, accelerare la generazione di cassa fino a oltre 800 milioni di euro e iniziare a restituire capitale agli azionisti. Sono lieto che il testimone passi a Bernardo che saprà interpretare al meglio questa nuova fase dell’azienda”, ha invece dichirato Paolo Bertoluzzo.
Alla luce dei nuovi assetti proprietari di Nexi, gli amministratori Luca Bassi (non indipendente), Elena Dimanina (non indipendente, membro del comitato remunerazione e nomine) ed Enrico Trovati (non indipendente) hanno inoltre rassegnato le proprie dimissioni. Luca Velussi è stato quindi nominato quale membro del comitato remunerazione e nomine della società . La conferma degli amministratori cooptati in data odierna sarà sottoposta all’assemblea degli azionisti convocata per il 29 aprile 2026.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.