Nexi: approva conti al 30 settembre e conferma guidance 2023
Nexi ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con ricavi per € 2.448,8 milioni, in crescita del 7,0% rispetto allo stesso periodo del 2022.
L’Ebitda è pari a € 1.267,7 milioni, in crescita del 10,2% rispetto all’anno precedente, con un Ebitda Margin del 52%, in miglioramento di 149 punti base rispetto ai 9M22.
In linea con l’evoluzione attesa, nel terzo trimestre del 2023 i ricavi si sono attestati a € 871,7 milioni, in crescita del 5,0% rispetto al terzo trimestre 2022, con un confronto a/a più difficile durante il periodo estivo. L’Ebitda nel trimestre è stato pari a € 495,8 milioni, in aumento dell’8,0% rispetto all’anno precedente, e l’Ebitda Margin ha raggiunto il 57%, con un incremento di 156 punti base anno su anno.
Nexi conferma la Guidance 2023, che prevede
- Ricavi: oltre il 7% di crescita a/a;
- EBITDA: oltre il 10% di crescita a/a;
- Excess cash generation: almeno € 600 milioni[5];
- Leva finanziaria netta: circa 2.9x l’EBITDA (circa 2.6x l’EBITDA incl. le run-rate synergies);
- Utile per azione normalizzato: oltre il 10% di crescita a/a.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.