Nagel (Bce): Troppe incertezze per prevedere picco dei tassi
Joachim Nagel, membro del Consiglio Direttivo della Bce, ha espresso dubbi sulla previsione del picco dei tassi di interesse durante un discorso a Francoforte.
“Abbiamo raggiunto l’apice?” ha domandato Nagel. “Non può ancora essere chiaramente previsto. Il tasso di inflazione è ancora troppo alto. E le previsioni mostrano solo una lenta diminuzione verso il livello target del 2%.”
Nagel ha fatto notare che i costi di prestito rimarranno a un “livello sufficientemente alto per un tempo sufficientemente lungo”. Tuttavia, ha aggiunto che il significato preciso di questa affermazione dipenderà dai dati. Il presidente della Bundesbank tedesca ha sottolineato l’importanza di un rapido ritorno dell’inflazione al target e di evitare che la politica monetaria resti “indietro rispetto alla curva”.
Queste osservazioni sono state fatte una settimana dopo la riunione più controversa della Bce nell’ultimo anno, da cui è scaturito il decimo aumento consecutivo dei tassi, nonostante le richieste insistenti di una pausa vista la debolezza dell’economia della zona euro.
Infine, Nagel ha difeso l’economia tedesca, fortemente dipendente da produzione e esportazioni, prevista in contrazione quest’anno, sostenendo che la descrizione della Germania come “l’uomo malato” sembra esagerata. Ha citato alcune tendenze positive, come grandi ordini in sospeso in alcuni segmenti industriali, consumi stabili e un mercato del lavoro robusto. “La crescita debole attuale è guidata da fattori speciali”, ha detto, aggiungendo che una volta superato il peggio di questa fase, anche la debole crescita dovrebbe diminuire. “Ci aspettiamo che l’economia torni a crescere nel 2024.”
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.