Nagel (Bce): “Alzare i tassi, prospettive incerte”
La Bce dovrà nuovamente aumentare i tassi di interesse. Tuttavia, l’entità dell’aumento del costo del denaro non è ancora chiara. Questo è quanto emerge dalle parole di Joachim Nagel, membro del Consiglio Direttivo della Bce, durante una conferenza a Francoforte.
Nagel, senza specificare le intenzioni per le prossime riunioni di luglio e settembre, ha chiarito che la portata dei prossimi rialzi dipenderà dalle prospettive ‘altamente incerte’ per l’inflazione.
Nelle scorse settimane il presidente della Bundesbank, tra i falchi della Bce, ha già ribadito in precedenza che i tassi saliranno questo mese e probabilmente anche nella riunione successiva.
Secondo il vicepresidente Luis de Guindos, la stretta di luglio è un ‘fatto compiuto’, mentre l’azione successiva rimane una questione aperta.
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Wizz Air ha annunciato che dal prossimo anno offrirà il servizio internet satellitare Starlink su tutta la sua flotta, diventando così la prima compagnia ultra low-cost europea a farlo. Questo annuncio coincide con la prossima quotazione in borsa di SpaceX, la società madre di Starlink. Altre compagnie aeree, come American Airlines e Singapore Airlines, hanno già adottato Starlink.
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.