Mustier (Unicredit) si taglia fuori dalla corsa per i vertici di HSBC
Jean Pierre Mustier, numero uno di Unicredit, si tira fuori dalla corsa per diventare amministratore delegato di Hsbc. Lo riporta il Financial Times. Secondo alcune fonti citate dal quotidiano economico-finanziario britannico, Mustier ha telefonato al presidente del consiglio di amministrazione di Hsbc, Mark Tucker, per dirgli di non essere più interessato all’incarico.
La conferma è arrivata anche da Unicredit. A seguito della recente copertura mediatica sul futuro dell’amministratore delegato di UniCredit, il Gruppo rende noto che Jean Pierre Mustier ha confermato che resterà alla guida della banca’. Cosi’ una nota dell’istituto che ha sottolineato inoltre ‘di aver appena lanciato il nuovo piano strategico, Team 23, e che l’intero management team, a partire da Jean Pierre Mustier, è totalmente focalizzato sulla piena riuscita della sua esecuzione’.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.