Mps: utile vola oltre 2 mld nel 2023, ritorno del dividendo dopo 13 anni
Utili per oltre 2 miliardi di euro e il ritorno del dividendo per Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps). Prima dell’avvio delle contrattazioni in Europa, la banca senese ha annunciato al mercato i risultati preliminari per il 2023 che mostrano un utile d’esercizio di pertinenza della capogruppo per 2,052 miliardi di euro al 31 dicembre 2023, a fronte di una perdita di 178 milioni conseguita al 31 dicembre 2022.
“L’utile del quarto trimestre, inclusivo di 466 milioni di rilasci netti di accantonamenti su fondi rischi e oneri e di un positivo effetto netto delle imposte per 339 mln di euro, è pari a 1.123 mln di euro e risulta in crescita rispetto a quello contabilizzato nel trimestre precedente (pari a 310 mln di euro)”, si legge nella nota appena pubblicata dal gruppo guidato da Lovaglio.
Come anticipato nelle scorse settimane dagli analisti, c’è la conferma del ritorno del dividendo a Siena a distanza di 13 anni (in anticipo di due anni rispetto al target del piano). Nella seduta odierna, si legge nel comunicato, il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima assemblea dei soci (prevista per l’11 aprile 2024) il pagamento di un dividendo in contanti per azione di 0.25 euro, al lordo delle ritenute previste dalla legge, per un ammontare complessivo di 315 milioni. Tale distribuzione, se autorizzata dalla Banca Centrale Europea ed approvata dai soci, avrà luogo con data di stacco cedola il 20 maggio 2024 (ex date).
La banca precisa che “la proposta è conforme al commitment sul “dividend ban” imposto dalla Commissione Europea in quanto i ratios patrimoniali di Mps risultano ampiamente superiori ai parametri fissati dalla Commissione stessa per consentire il pagamento di dividendi”.
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