MPS: Moody’s migliora il rating, confermato outlook positivo
Banca Monte dei Paschi di Siena promossa da Moody’s Ratings. L’agenzia Usa ha rialzato i rating della banca senese, portando il rating di lungo termine sul debito senior unsecured a “Ba1” da “Ba2” e quello di lungo termine sui depositi a “Baa2” (da “Baa3”). Anche il Baseline Credit Assessment è stato migliorato a “ba1” (da “ba2”).
L’upgrade dei rating di MPS, si legge nella nota, riflette il miglioramento del merito creditizio della banca grazie a
migliorate redditività ricorrente ed asset quality e alla solidità patrimoniale.
La decisione di Moody’s rientra in una più ampia azione di rating sul settore bancario italiano, conseguente al recente cambiamento dell’outlook, da stabile a positivo, sul rating dell’Italia.
L’outlook relativo ai rating di lungo termine dei depositi e del debito senior unsecured di MPS è stato confermato positivo e riflette il potenziale beneficio del profilo finanziario della business combination
con Mediobanca, una volta completata.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.