Mps incassa nuova promozione da DBRS
Nuova promozione per Banca Monte dei Paschi di Siena. DBRS Ratings ha migliorato i rating della banca portando, tra gli altri, il Long-Term Issuer rating e il Long-Term Senior Debt rating a “BBB” da “BBB (low)” e, contestualmente, il Long-Term Deposit rating è stato alzato a “BBB (high)”. L’outlook sui rating di lungo termine rimane positivo.
L’upgrade e la conferma dell’outlook positivo, si legge in una nota, riflettono la capacità della banca di generare utili sostenibili, anche grazie alla forza dell’attività commerciale, e un miglioramento della qualità del credito, come già dimostrano i risultati del primo semestre 2025. La decisione di DBRS tiene conto anche della conclusione con successo dell’OPAS su Mediobanca con la creazione di un nuovo gruppo bancario più grande e diversificato, sostenuto dalla
forza dei due brand, e con totale attivi di circa 230 miliardi di euro a fine giugno di quest’anno. L’operazione unisce l’ampia rete commerciale di MPS al solido posizionamento di Mediobanca nel
Corporate & Investment Banking (CIB), nel private banking e nel credito al consumo, permettendo il rafforzamento del mix dei ricavi. La combinazione delle due banche permetterà il miglioramento
anche della qualità del credito e del profilo di liquidità, oltre a una maggiore rilevanza del funding istituzionale, con il mantenimento di livelli di capitale adeguati.
Secondo DBRS, la differenza nei modelli di business delle due banche richiede una gestione efficace ed attenta del processo di integrazione, in particolare in alcune aree chiave come l’investment banking e il private banking, ma ritiene che il management di MPS abbia l’esperienza e
la capacità necessarie per raggiungere gli obiettivi strategici dell’unione con Mediobanca.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.