Moody’s abbassa outlook titoli di Stato Cina a Negativo
Moody’s Investors Service ha tagliato l’outlook sui titoli di Stato cinesi da stabile a negativo (confermando il rating di lungo termine A1) e ha sottolineato le crescenti preoccupazioni globali per i livelli di indebitamento dell’economia cinese.
L’uso di stimoli fiscali per sostenere governi locali e aziende di stato, alleviando gli effetti della crisi immobiliare, sta creando rischi al ribasso per l’economia nazionale, secondo l’agenzia. Pechino è sulla strada per registrare un record di emissioni obbligazionarie quest’anno.
L’ultima volta che Moody’s ha tagliato la sua valutazione sul merito creditizio della Cina è stato nel 2017, da Aa3 ad A1, in scia alla probabilità di un aumento significativo del debito e del possibile impatto sulle finanze statali. Si è trattato del primo downgrade del debito cinese da parte di Moody’s dal 1989.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali