Micron Technology: trimestrale e outlook battono attese consensus, titolo +5% a Wall Street
Focus a Wall Street sul titolo del colosso Usa produttore di semiconduttori Micron Technology che, in occasione della pubblicazione dei risultati del suo primo trimestre fiscale terminato lo scorso 30 novembre, ha annunciato un outlook sul fatturato che ha battuto le attese degli analisti.
Il titolo Micron è balzato così subito di quasi il 5% nelle contrattazioni afterhours di Wall Street.
Micron ha annunciato di prevedere per il secondo trimestre fiscale un fatturato all’incirca di $5,3 miliardi, rispetto ai $5,03 miliardi stimati dal consensus.
Le attese sono inoltre di una perdita per azione su base adjusted di 28 centesimi, rispetto al passivo di 62 centesimi per azione stimato dagli analisti.
Nel primo trimestre fiscale, la società americana con sede nell’Idaho ha riportato una perdita su base adjusted di 95 centesimi, rispetto alla perdita di $1,01 per azione attesa dal consensus, su un fatturato di $4.73 miliardi, superiore ai $4,58 miliardi stimati.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.