Meta Platforms annuncia utili e ricavi migliori delle attese. Titolo +7% a Wall Street
La Big Tech Usa Meta Platforms ha annunciato nella giornata di ieri, dopo la chiusura della giornata di contrattazioni di Wall Street, di avere concluso il secondo trimestre del 2024 con un fatturato in crescita del 22% su base annua, rispetto ai $32 miliardi del secondo trimestre del 2023, riportando il quarto trimestre consecutivo di crescita dei ricavi superiore al 20%.
I ricavi si sono attestati a $39,07 miliardi, rispetto ai $38,31 miliardi attesi dal consensus.
L’utile netto di Meta è balzato del 73% a $13,47 miliardi dai $7,79 miliardi dello stesso trimestre dello scorso anno, o $2,98 per azione.
Su base adjusted, l’eps è stato pari a $5,16 per azione, meglio dei $4,73 per azione del secondo trimestre del 2023.
Il titolo Meta balza del 7% circa nelle contrattazioni afterhous di Wall Street.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.