Mercedes-Benz: arretra dopo conti 3Q e previsioni 2023
Nel terzo trimestre 2023 Mercedes-Benz ha registrato ricavi per 37,2 miliardi di euro, in diminuzione dell’1,4%, con vendite di veicoli in calo del 5%. L’utile netto è sceso del 7% a 3,7 miliardi. Il titolo intanto arretra di oltre il 6% a Francoforte.
Per il full year Mercedes-Benz si aspetta un Ebit attorno al livello dell’anno precedente di €20,5 miliardi e prevede una marginalità sulle vendite intorno al limite inferiore della guidance (12-14%), a causa dell’aumento dei costi e di un quadro economico globale più debole.
Il ritorno sulle vendite (RoS) rettificato per il terzo trimestre è sceso al 12,4%, rispetto al 14,5% dell’anno scorso, appena al di sopra del range indicato dalla società. Questo per via dell’elevata inflazione nei principali mercati che ha aumentato i costi, dai componenti alla manodopera, mettendo sotto pressione i bilanci delle case automobilistiche.
Sotto la guida del CEO Ola Källenius, Mercedes si sta focalizzando sui modelli più costosi, tra cui la limousine Maybach, le auto sportive AMG e il G-Wagon, allontanandosi dai modelli entry-level meno redditizi, come la compatta Classe A. Questa strategia permette a Mercedes di mantenere prezzi relativamente stabili nonostante un forte aumento dei tassi di interesse che sta frenando la domanda complessiva. I prezzi medi delle sue auto sono scesi a €74.600 da €75.400 di un anno fa.
Le vendite del Gruppo in Cina sono a rischio dopo che l’Unione Europea ha iniziato a indagare sui sussidi del paese per i veicoli elettrici, evidenziando la crescente competizione industriale e geopolitica tra le due economie.
La Cina rappresenta un mercato molto importante per i modelli più costosi dei produttori tedeschi di fascia alta, come la Classe S. Questi veicoli, tuttavia, sono principalmente importati, il che li metterebbe a rischio se Pechino dovesse adottare ritorsioni contro eventuali misure dell’UE
Mercedes sta intensificando gli sforzi rivaleggiare nell’elettrico con Tesla. L’azienda tedesca mira a produrre modelli alimentati a batteria in tutti i suoi segmenti quest’anno, un punto di svolta per la sua ambizione di vendere solo auto elettriche entro il 2030.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con il Nikkei in aumento dello 0,72%, mentre gli investitori attendono l’esito della riunione della Federal Reserve. L’accordo tra Stati Uniti e Iran ha contribuito a calmare le recenti tensioni.
Nessuno scossone per l’inflazione britannica nel mese di maggio che è rimasta stabile al 2,8%
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.