Mediobanca: utile trimestrale a 322,7 mln, +4% per utile operativo
Mediobanca ha annunciato ieri a mercati chiusi i conti del primo trimestre 2026 che vedono l’utile netto consolidato attestarsi a 322,7 milioni di euro, in lieve calo rispetto allo scorso anno (-3,4%) “esclusivamente – spiega la banca ora guidata da Melzi d’Eril – per la maggiore tassazione e componenti non ricorrenti, in significativa ripresa rispetto al trimestre precedente (221,4 milioni a dicembre)”. Il Rote si è attestato al 13,55%.
Nel periodo in esame i ricavi sono cresciuti, attestandosi a 938,6 milioni (+4,9% t/t, +3,1% a/a), e “si associano – spiega una nota – ad una forte attenzione ai costi nel trimestre (-6,2% t/t, +2,4% a/a), consentendo di migliorare il rapporto costi/ricavi (41%, -5pp t/t, stabile a/a) ed il risultato operativo lordo (552 milioni, +14% t/t, +4% a/a)”.
Commentando la trimestrale, l’a.d. Alessandro Melzi d’Eril pone l’accento sulla crescita dell’utile operativo che è salito del 4% a 552 milioni (+14% t/t) “una performance solida nonostante il contesto operativo e di mercato caratterizzato da elevata turbolenza ed incertezza” e sottolinea come i risultati possano testimoniare “la disciplina mantenuta in questa fase di transizione e rafforzano le fondamenta per proseguire il processo di integrazione con Banca Mps, su cui restiamo pienamente concentrati”.
“Il primo trimestre del 2026 è stato caratterizzato da un contesto di crescente incertezza macroeconomica e finanziaria, riconducibile al deterioramento del quadro geopolitico internazionale e ai correlati rischi inflazionistici legati ai prezzi di energia e materie prime, in particolare in marzo il conflitto in Medio Oriente ha ridotto le aspettative degli operatori economici e l’aumento dei prezzi di petrolio e gas ha interrotto il processo disinflazionistico – si legge nella nota di piazzetta Cuccia -. Per l’anno in corso si confermano le tendenze delineate a dicembre 2025, seppur con la maggiore cautela richiesta dallo scenario sopra descritto che potrebbe rallentare la dinamica commerciale nel WM e nel CIB”.
Breaking news
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Lisa Cook può rimanere al suo posto alla Federal Reserve, respingendo il tentativo di Donald Trump di rimuoverla. La sentenza rimarca l’indipendenza della banca centrale dalla Casa Bianca.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti, la partecipazione nei tre blocchi upstream sarà detenuta da YPF con il 36%, Eni con il 32% e XRG con il 32%
Comcast ha dichiarato l’intenzione di separare NBCUniversal e Sky dalle sue attivitĂ via cavo e internet, creando una nuova societĂ quotata in borsa. Questa mossa mira a valorizzare le due entitĂ , che si concentreranno su prioritĂ strategiche distinte. La separazione, prevista entro un anno, necessita di approvazioni regolamentari e del consiglio.
La societĂ rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext