Mediobanca, i numeri del semestre record: utile sale del 10% a 611 mln
Utili semestrali record per Mediobanca. Prima dell’avvio delle contrattazioni a Piazza Affari, il gruppo guidato da Alberto Nagel ha annunciato di avere archiviato il primo semestre archiviato al 31 dicembre 2023 con un utile netto in rialzo del 10% a 611 milioni e ricavi per 1,731 miliardi di euro (+4% a/a), con un Rote 13,3% (+60bps da giugno). Il gruppo, si legge in una nota, prosegue così il suo percorso di crescita chiudendo il semestre con risultati ai livelli massimi storici.
E ancora nel semestre il margine di interesse ha sfiorato il miliardo (+18,2%, a 996,5 milioni, con l’ultimo trimestre che supera i 500 milioni, +1% t/t), e le commissioni nette si sono attestate a 422,1 milioni con una buona ripresa nell’ultimo trimestre (+35%, da 179,8 a 242,3 milioni)
La banca di piazzetta Cuccia ha inoltre messo in evidenza che “la remunerazione degli azionisti è confermata in crescita a seguito di un payout ratio del 70% cash cui si sommerà il completamento dell’esecuzione del piano di riacquisto di azioni proprie per 200 milioni”. L’acconto sul dividendo 2024 verrà pagato a maggio 2024.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.