Market mover: l’agenda macro di mercoledì 14 gennaio 2026
Molti gli spunti per l’agenda macro di mercoledì 14 gennaio 2026. A cominciare dagli USA, dove sono attesi i prezzi alla produzione, un indicatore particolarmente rilevante perché contribuisce alla determinazione del PCE, la misura di inflazione preferita dalla Fed. Secondo gli analisti di MPS Capital Services, “un’accelerazione dei prezzi a monte della filiera potrebbe tradursi, nei mesi successivi, in maggiori pressioni inflazionistiche sul fronte dei consumatori”. Sempre oggi è prevista la pubblicazione delle vendite al dettaglio Usa.
In uscita le trimestrali di Bank of America, Citigroup e Wells Fargo.
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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali