Leonardo: contratti per oltre $120 milioni per gestione bagagli negli USA
Leonardo amplia il suo supporto alle operazioni aeroportuali negli Stati Uniti attraverso due contratti di grande rilievo. I nuovi accordi siglati, che ammontano a un valore complessivo di oltre 120 milioni di dollari, prevedono la fornitura di soluzioni di smistamento bagagli (BHS) all’avanguardia per gli aeroporti di Houston Hobby (HOU) e Melbourne Orlando (MLB).
Con questi progetti, Leonardo si impegna a modernizzare e ottimizzare le operazioni di gestione dei bagagli dei due scali aeroportuali. L’obiettivo è quello di consentire agli aeroporti di adattarsi alle mutevoli esigenze del traffico aereo, senza interrompere le attività quotidiane. I passeggeri beneficeranno di servizi di trattamento dei bagagli più rapidi, sicuri e affidabili, mentre gli operatori aeroportuali vedranno una maggiore efficienza operativa, una riduzione dei costi di manutenzione e una migliore gestione dei sistemi, sia per le attività nazionali che internazionali. Entrambi i progetti riflettono l’impegno di Leonardo verso la sostenibilità, con sistemi progettati per assicurare un consumo energetico ridotto, una minore necessità di manutenzione e un uso più efficiente delle risorse.
Questi progetti rafforzano ulteriormente la presenza di Leonardo negli Stati Uniti, aggiungendosi a importanti installazioni come il BHS dell’aeroporto internazionale di Denver e il terminal MSC Crociere di Miami.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.