Keurig Dr Pepper acquisisce l’olandese JDE Peet’s per 18,4 miliardi di dollari
In una mossa strategica significativa, Keurig Dr Pepper, il gigante statunitense delle bevande conosciuto per marchi iconici come Dr Pepper e 7Up, ha annunciato l’acquisizione del produttore di caffè olandese JDE Peet’s. L’operazione, che ammonta a 18,4 miliardi di dollari, cerca di dare nuova linfa al settore del caffè, che sta attraversando un periodo di crisi.
Il prezzo di acquisto rappresenta un premio del 20% rispetto alla valutazione delle azioni di JDE Peet’s alla chiusura della Borsa di Amsterdam la settimana scorsa. Tale annuncio ha spinto il titolo a crescere del 18%, raggiungendo un valore di 31,10 euro per azione. Inoltre, agli investitori di JDE Peet’s verranno corrisposti 31,85 euro per azione, con un aumento del 33% rispetto al prezzo medio degli ultimi tre mesi.
Breaking news
Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.
ERock, azienda statunitense nel settore energetico, debutta oggi al New York Stock Exchange con il simbolo ‘EROC’, raccogliendo 600 milioni di dollari tramite un’IPO di 27.906.977 azioni Classe A a 21,50 dollari per azione. Concessa agli underwriters un’opzione per l’acquisto di ulteriori 4.186.046 azioni.