Jefferies: rafforza l’alleanza con la giapponese SMBC che sale al 15% del capitale
Le azioni di Jefferies avanzano del 5% a Wall Street dopo che Sumitomo Mitsui Financial Group ha accettato di triplicare la propria partecipazione nella banca d’investimento americana e di estendere l’alleanza ad altre aree di business.
La banca giapponese, che nel 2021 aveva acquistato il 4,5% delle azioni in circolazione di Jefferies, intende aumentare tale investimento fino al 15%. L’obiettivo è collaborare su nuove opportunità nel settore della corporate finance e dell’investment banking, oltre che nelle vendite di azioni, nel trading e nella ricerca.
Questa operazione “permetterà di competere ancora più efficacemente contro le grandi banche che consideriamo i nostri principali concorrenti a livello globale e ci renderà un partner più solido per le grandi aziende quotate in borsa”, ha dichiarato il presidente di Jefferies, Brian Friedman, in un’intervista. “Non vi è praticamente alcuna sovrapposizione nelle competenze o nell’attenzione al cliente. Questo accordo è complementare per entrambe le parti.”
Il gruppo SMBC (Sumitomo Mitsui Banking Corporation), con sede a Tokyo, si occuperĂ dei prodotti di credito e dei mercati del debito, mentre Jefferies gestirĂ le fusioni e acquisizioni e i mercati di capitale azionario.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.