Italian Wine Brands, calo dei ricavi del 3,17% nel primo semestre 2025
Il primo semestre del 2025 ha visto Italian Wine Brands affrontare un calo dei ricavi del 3,17%, scendendo a 185,1 milioni di euro. Nonostante la flessione nei ricavi, l’utile netto ha registrato una crescita significativa del 13,4%, raggiungendo il livello record di 10,3 milioni di euro.
Il Gruppo ha dimostrato una notevole capacità di generazione di cassa, accumulando 17,6 milioni di euro negli ultimi 12 mesi. A tale cifra si aggiungono dividendi per circa 9 milioni e investimenti in buy back per 2,5 milioni, totalizzando circa 30 milioni di euro. Questa performance conferma la solida capacità del Gruppo di generare cassa strutturale, mantenendosi nel range del 50-55% rispetto all’Ebitda Adj, a supporto dello sviluppo del business e della remunerazione degli stakeholder.
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo si attesta a 90,5 milioni di euro. Il bilancio separato della capogruppo Iwb mostra un risultato netto di 8,1 milioni di euro, rispetto agli 8,4 milioni di euro al 30 giugno 2024, con un indebitamento finanziario netto verso terzi pari a 109,7 milioni di euro, rispetto ai 92,8 milioni di euro del 30 giugno 2024.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.