Italia torna in serie A, la decisione di DBRS sul rating
L’Italia incassa una nuova promozione. L’agenzia di rating DBRS ha alzato il rating del debito italiano ad A (low) da BBB (hgh). Il trend di tutti i rating a lungo termine è passato da positivo a stabile.
“L’innalzamento del rating a lungo termine dell’Italia – spiega una nota – riflette la view di Morningstar DBRS secondo cui la riduzione cumulativa delle vulnerabilità nel settore bancario e il miglioramento del settore estero hanno portato a un’economia più resiliente e il consolidamento fiscale proseguirà e contribuirà almeno a stabilizzare il rapporto debito pubblico/PIL nel medio termine”. Nonostante il rallentamento della crescita e le crescenti pressioni sulla spesa nel medio termine, la stabilità e i risultati ottenuti dal governo conferiscono credibilità al suo piano di consolidamento fiscale a medio termine.
“Frutto del lavoro costante di questi tre anni di governo, l’Italia torna in serie A con grande orgoglio”. Così il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, commenta la promozione del rating dell’Italia da parte dell’agenzia DBRS.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.