Italia, produzione edilizia in calo a marzo 2026: il quinto calo consecutivo secondo Istat
A marzo 2026, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni ha subito una diminuzione dello 0,7% rispetto al mese precedente. L’Istat ha sottolineato che questo calo rappresenta “il quinto calo consecutivo”, portando la produzione al livello più basso registrato da agosto 2025.
La tendenza negativa si riflette anche su base trimestrale, con un calo del 2% nella media del primo trimestre rispetto al trimestre precedente. Questo trend preoccupante nel settore delle costruzioni potrebbe avere implicazioni significative per l’economia, considerando l’importanza del settore nel contesto economico nazionale.
Su base annuale, però, l’indice grezzo ha mostrato un incremento del 4,4% a marzo, mentre l’indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato una lieve flessione dello 0,2%, attribuibile a un giorno lavorativo in più quest’anno. Nella media del primo trimestre 2026, l’indice grezzo è aumentato dello 0,4%, mentre quello corretto per gli effetti di calendario è cresciuto dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Questi dati suggeriscono una situazione complessa nel settore delle costruzioni, con dinamiche differenti a seconda delle prospettive temporali considerate. L’analisi dei trend a breve e lungo termine sarà cruciale per comprendere le future evoluzioni del mercato edilizio.
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