Italia: Pmi servizi e composito migliorano ma restano sotto 50 punti a dicembre
A dicembre, il Pmi servizi dell’Italia è risalito da 49,5 a 49,8 punti, appena al di sotto della soglia di non cambiamento di 50,0 per il quinto mese consecutivo. Il settore terziario italiano conclude il 2023 con un calo della produzione e del flusso dei nuovi ordini, nonostante la contrazione dell’attività sia marginale.
Il Pmi composito ha segnato invece un valore di 48,6 punti, in aumento rispetto a 48,1 di novembre, ma comunque al di sotto dei 50 punti. Pur restando in territorio di contrazione per il settimo mese consecutivo, si tratta del dato migliore degli ultimi tre mesi.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La societĂ ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.