Italia, Pil in crescita nel quarto trimestre 2025: i dati Istat
Nel periodo finale del 2025, l’economia italiana ha mostrato segni di crescita, con il prodotto interno lordo (Pil) che ha segnato un aumento dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. Questo incremento, confermato dall’Istat, è avvenuto nonostante il trimestre avesse due giornate lavorative in meno rispetto al precedente.
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il Pil è cresciuto dello 0,8%, un risultato significativo che riflette un andamento positivo dell’economia nonostante le sfide strutturali. L’Istat ha utilizzato valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati, per garantire un’analisi precisa delle dinamiche economiche.
La conferma arriva dopo che le stime preliminari di fine gennaio avevano giĂ indicato questa tendenza.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrĂ venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.