Italia: ok a mozione su RepowerEU, impegno governo per la diversificazione energetica e rinnovabili
La mozione a prima firma di Gianluca Caramanna (FdI) su RepowerEU ha ricevuto 174 voti a favore, 102 contrari e 15 astenuti, impegnando il Governo italiano nel sostegno alla diversificazione dell’approvvigionamento energetico. Questo processo permetterà di incrementare la diffusione delle energie rinnovabili, sostituendo gradualmente i combustibili fossili nelle abitazioni, nell’industria e nella produzione di energia elettrica.
Tra gli impegni presi, il Governo si propone di continuare con i piani di realizzazione del “Piano Mattei”, al fine di rafforzare la diversificazione delle forniture energetiche e trasformare l’Italia in un hub energetico nel Mediterraneo. In questo modo, si potrà instaurare un rapporto di cooperazione e sviluppo con i paesi africani, promuovendo la crescita economica e l’indipendenza energetica
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.