INWIT: taglio delle stime e scontro con TIM-Fastweb
INWIT ha rivisto al ribasso le stime al 2030 a causa dello scontro con TIM e Fastweb. La società delle torri ha reagito duramente all’annuncio di una possibile joint-venture tra i due operatori per la realizzazione di nuovi siti mobili, definendo la mossa un “evidente contrasto” con gli accordi di servizio (MSA) sottoscritti nel 2020.
Secondo INWIT, l’atteggiamento dei due partner punta a ottenere una revisione ingiustificata dei contratti, ignorando l’investimento da 10 miliardi di euro inizialmente sostenuto dalla società. Questa crescente conflittualità, unita a un mercato con scarsi investimenti discrezionali, ha spinto l’azienda a interrompere lo sviluppo di nuove iniziative e ad aggiornare la guidance per il 2026.
I nuovi target finanziari per l’anno in corso prevedono:
- Ricavi: €1.050 – 1.090 milioni.
- EBITDAaL margin: ~72%.
- Dividendo: Confermato minimo a €0,55 per azione.
- Investimenti (Capex): ~€200 milioni annui.
L’outlook attuale è prudenziale e non include potenziali sviluppi positivi derivanti da un eventuale ritorno a relazioni costruttive con i partner.
INWIT ha concluso ribadendo la propria natura di fornitore privilegiato e confermando l’intenzione di tutelare i propri interessi in ogni sede competente per garantire il rispetto degli accordi a lungo termine.
Breaking news
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.