Interpump: acquisice il 70% di I.Mec per 14 mln
Interpump Group annuncia l’acquisizione del 70% del capitale della Società I.Mec, specializzata nella realizzazione di vagli meccanici, ovvero di dispositivi per la selezione granulometrica della materia attraverso meccanismi di vibrazione, con le industrie della ceramica, del riciclaggio, della depurazione, alimentare e cosmetica come principali settori applicativi.
La Società ha chiuso l’esercizio 2022 con un fatturato di circa 17 milioni di euro e un Ebitda margin nell’intorno del 23%. Il valore dell’operazione è stato fissato in circa 14 milioni e sono stati definiti i meccanismi di “put and call” attraverso i quali, a partire dall’aprile 2026, le controparti potranno acquistare e vendere il rimanente 30%. Gli attuali proprietari continueranno ad essere coinvolti nelle attività della Società.
Il Dott. Fulvio Montipò, Presidente di Interpump Group, sottolinea come “con l’acquisizione di Bertoli nel 2015 il Gruppo è entrato nelle tecnologie legate al settore alimentare, farmaceutico e cosmetico e le acquisizioni di Inoxpa e Mariotti & Pecini hanno rappresentato importanti momenti di crescita del settore. Con I.Mec continua il percorso di diversificazione e sviluppo delle attività di Flow Handling”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.