Inflazione Cina: indici CPI e PPI confermano che lotta a deflazione non è finita. La reazione delle borse di Hong Kong e Shanghai
Nel mese di maggio, l’inflazione della Cina misurata dall’indice dei prezzi al consumo (CPI) è salita per il quarto mese consecutivo, riportando un rialzo su base annua pari a +0,3%, allo stesso ritmo di aprile, ma al di sotto del +0,4% atteso dagli economisti intervistati da Reuters.
Su base mensile, la performance dell’inflazione è stata pari a -0,1%, in forte ritirata rispetto alla crescita di aprile, pari a +1%.
Diffuso anche l’altro parametro dell’inflazione dell’indice dei prezzi alla produzione, sempre di maggio.
L’indice PPI ha segnato un rialzo su base mensile dello 0,2%, scendendo tuttavia dell’1,4% su base annua, rispetto al -1,5% atteso e al precedente calo del 2,5%.
I dati sull’inflazione confermano che le varie misure di stimoli lanciati dal governo di Pechino per arginare la deflazione stanno facendo effetto. L’indice PPI è sceso infatti per il 20esimo mese consecutivo. Tuttavia, la strada per far rientrare la spina della deflazione è ancora lunga.
Alle 7.20 circa ora italiana, la borsa di Hong Kong cede l’1,41% circa, mentre la borsa di Shanghai è praticamente piatta.
Per quanto in ripresa, il timore della deflazione è ancora ben presente in Cina ed è possibile che ulteriori misure di stimoli siano necessarie per continuare a contrastare la debolezza della domanda.
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Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca