Infineon aumenta target 2026 su crescita domanda AI
Infineon Technologies ha annunciato oggi i risultati del quarto trimestre e dell’intero esercizio fiscale, entrambi conclusi al 30 settembre 2025. La big tedesca dei semiconduttori ha visto il fatturato mostrare un modesto rialzo dell’1% a 3,943 miliardi di euro nel quarto trimestre, ma con una crescita del 6% trimestre su trimestre.
In particolare, arrivano indicazioni positive dall’outlook per il nuovo esercizio. La società prevede, infatti, che il fatturato tornerà a crescere nell’anno fiscale 2026, grazie al boom globale dei data center legati all’intelligenza artificiale. Il produttore tedesco di chip ha aumentato le sue previsioni sul fatturato per le soluzioni di alimentazione per i data center AI a circa 1,5 miliardi di euro.
“Gli investimenti globali nelle infrastrutture di intelligenza artificiale continuano a crescere rapidamente e prevediamo una crescita considerevole”, ha affermato Jochen Hanebeck, ceo di Infineon, rimarcando che “la dinamica di crescita nel mercato automobilistico, industriale e relativo ai consumer markets resta modesta. Molti clienti procedono con cautela e piazzano ordini a breve termine”.
La società prevede infine una “moderata crescita del fatturato” nell’anno fiscale che termina a settembre.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.