Ilva: con decreto è “destinata a una lenta agonia

28 Luglio 2016, di Alessandra Caparello

TARANTO (WSI) – E’ all’esame del Senato il decreto sull’Ilva di Taranto e il governo ha chiesto il voto di fiducia. Ma proprio i tempi lunghi che si prospettano sono un problema come dicono i senatori Idv Alessandra Bencini e Francesco Molinari insieme ail responsabile nazionale del laboratorio sul lavoro per l’idv, Maurizio Zipponi in conferenza stampa alla Camera dei Deputati.

“L’Ilva con i tempi previsti dal decreto in discussione al Senato è destinata ad una lenta agonia e alla chiusura facendo la felicità dei concorrenti internazionali (…) Un esempio del dramma che si prepara c’è già e si chiama Bagnoli, in cui l’azienda ha chiuso in dieci anni lasciando a casa i lavoratori e mantenendo inalterati i danni di veleni diffusi nella terra, nell’aria, nell’acqua di quel sito industriale. Il ministro Calenda deve assumersi la responsabilità diretta nel determinare i tempi compatibili con un’impresa che deve stare sul mercato con qualità, efficienza e innovazione tecnologica. I soldi per difendere la salute dei cittadini e bonificare le aree ci sono, in quanto messi a disposizione dal Governo, ma, rischiano, con i tempi adottati, di essere buttati a mare lasciando le bonifiche a metà strada e un’azienda chiusa”.