IA generativa: prevista crescita a $1,3 trilioni entro 2032
Il lancio di sistemi di intelligenza artificiale (IA) rivolti ai consumatori, come ChatGPT di OpenAI e Bard di Google, alimenterà una crescita esponenziale per il prossimo decennio. Si stima che il mercato dell’IA generativa passerà da $40 miliardi nel 2021 a $1,3 trilioni entro il 2032. Secondo un nuovo rapporto di Bloomberg Intelligence il tasso di crescita media annua del settore potrebbe attestarsi al 42% nei prossimi dieci anni.
“Il mondo si prepara a vedere un’esplosione di crescita nel settore dell’IA generativa nei prossimi dieci anni, che promette di cambiare radicalmente il modo in cui il settore tecnologico opera”, ha affermato Singh in una dichiarazione giovedì. “La tecnologia è destinata a diventare una parte sempre più essenziale della spesa IT, della pubblicità e della sicurezza informatica man mano che si sviluppa”.
La domanda di IA generativa è cresciuta rapidamente dalla fine dello scorso anno, con il rilascio di ChatGPT. Si prevede che questa tecnologia rivoluzionerà diversi settori, dal servizio clienti alle banche. L’IA generativa utilizza grandi quantità di dati, spesso raccolti da Internet, per imparare a rispondere a sollecitazioni e a generare immagini reali e risposte a domande che sembrano provenire da una persona reale.
Tra i principali beneficiari dell’esplosione dell’IA ci saranno la divisione cloud di Amazon.com, la società madre di Google, Alphabet., Nvidia e Microsoft, che ha investito miliardi di dollari in OpenAI. Secondo il rapporto, queste aziende sono destinate a essere tra i maggiori vincitori del boom dell’intelligenza artificiale.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.